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24 ore per il Signore

24 ore col Signore: accogliamo tutti l’invito di Papa Francesco!

24 ore con il Signore: aderiamo tutti!

Il Papa nel messaggio per la Quaresina 2015 invita tutti a un impegno rinnovato in unione nella Chiesa con una maggiore attenzione al nostro prossimo attraverso atti di carità concreti.
Tutto questo, è possibile solo se rimaniamo attaccati a Cristo chiedendogli di rinnovare il nostro cuore rendendolo simile al suo.

‘Per questo, cari fratelli e sorelle, desidero pregare con voi Cristo in questa Quaresima: “Fac cor nostrum secundum cor tuum”: “Rendi il nostro cuore simile al tuo” (Supplica dalle Litanie al Sacro Cuore di Gesù). Allora avremo un cuore forte e misericordioso, vigile e generoso, che non si lascia chiudere in se stesso e non cade nella vertigine della globalizzazione dell’indifferenza.’

Nell stessa lettera Papa Francesco invita la Chiesa intera a unirsi spiritualmente in preghiera:

‘In primo luogo, possiamo pregare nella comunione della Chiesa terrena e celeste. Non trascuriamo la forza della preghiera di tanti! L’iniziativa 24 ore per il Signore, che auspico si celebri in tutta la Chiesa, anche a livello diocesano, nei giorni 13 e 14 marzo, vuole dare espressione a questa necessità della preghiera’.

L’attenzione per la grave situazione mondiale e le numerosi persecuzioni che i nostri fratelli nella fede stanno subendo non ci può lasciare indifferenti: sosteniamoci quindi con la potenza della preghiera.

Ecco perchè anche noi tutti, come associazione, aderiamo alle 24 ore con il Signore.

Dove aderire alla 24 ore con il Signore?

Invitiamo tutti a partecipare ai molti incontri di preghiera che si stanno organizzando in ogni Diocesi, Vicariato e Parrocchia in tutta Italia e nel mondo!

Per la Diocesi di Como, ad oggi abbiamo conferma di due proposte:

1) presso il Santuario SS Trinità Misericordia di Maccio (Villa Guardia – CO):
dalle ore 17 di venerdì 13 alle ore 12 di sabato 14, adorazione continua, momenti di preghiera e possibilità di confessioni. QUI IL PROGRAMMA

2) A Como le Chiese coinvolte saranno due: SS. Crocifisso e Santa Cecilia.
Venerdì 13 marzo dalle ore 23.00 presso la Chiesa di Santa Cecilia: Adorazione Eucaristica che proseguirà ininterrottamente fino alle ore 15 del giorno seguente sabato 14 marzo.
Sabato 14 marzo dalle ore 15 alle ore 17.30  Santuario del SS. Crocifisso adorazione Eucaristica e ore 18  Santa Messa conclusiva presieduta dal vescovo mons. Diego Coletti

Uniti in Gesù, invochiamo come sempre su ognuno di noi la materna benedizione di Maria Santissima, Madre della Chiesa e Madre della Misericordia: nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo.

Udienza generale del 6 aprile 2013 : la comunione ai beni sprituali

papa-francesco-01Il Papa, all’udienza generale in Piazza San Pietro, dopo aver parlato mercoledì scorso della comunione dei santi, “intesa come comunione tra le persone sante, cioè tra noi credenti”, ha approfondito oggi l’altro aspetto di questa realtà: la comunione ai beni spirituali, alle cose sante. Questi due aspetti – ha detto – sono strettamente collegati fra loro, infatti la comunione tra i cristiani cresce mediante la partecipazione ai beni spirituali. In particolare consideriamo: i Sacramenti, i carismi, e la carità. (cfr Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 949-953). Noi cresciamo in unità, in comunione con i sacramenti, con i carismi che ognuno ha perché glieli ha dati lo Spirito Santo, e con la carità”.

Il Papa ha concluso la sua catechesi all’udienza generale chiedendo ai fedeli una preghiera particolare: “Mi permetto di chiedervi un atto di carità. State tranquilli – ha detto – che non si farà la raccolta, eh? Un atto di carità. Prima di venire in piazza – ha rivelato – sono andato a trovare una bambina di un anno e mezzo, con una malattia gravissima: suo papà, sua mamma pregano e chiedono al Signore la salute di questa bella bambina. Si chiama Noemi. Sorrideva, poveretta. Facciamo un atto di amore. Noi non la conosciamo, ma è una bambina battezzata, è una di noi, è una cristiana. Facciamo un atto di amore per lei, e in silenzio prima chiediamo al Signore che l’aiuti in questo momento e le dia la salute. In silenzio, un attimo, e poi pregheremo l’Ave Maria”. Dopo la preghiera a Maria il Papa ha ringraziato i fedeli: “Grazie per questo atto di carità”.

Puoi trovare il testo completo a questo indirizzo

 

12 e 13 ottobre il mondo consacrato al cuore Immacolato di Maria (cronaca del pellegrinaggio)

Sabato notte ore 2.00: si parte! Lo sappiamo, oggi con un bel treno frecciarossa in poco meno di tre ore sei in centro a Roma ma il pellegrinaggio è così. Era necessario ridurre i costi e, diciamolo, il pullman crea gruppo perché si condivide anche quella parte più faticosa di questi viaggi. La nottata in viaggio è trascorsa serenamente e ognuno ha cercato di accoccolarsi come ha potuto fino all’arrivo a Roma.
Sia il gruppo di Sondrio (accompagnato da Don Fabio) sia i comaschi da qualche giorno erano abituati a temperature decisamente invernali, i piumini lo testimoniavano. Appena scesi dal pullman è scattata la corsa abbiamo subito capito che ci avrebbe aspettato un week end fatto di tutt’altre temperature ben più calde e accoglienti!

san BenedettoPrima tappa  l’Abbazia delle Tre Fontane luogo nel quale fu martirizzato e decapitato San Paolo. Ad accoglierci  Lungo il viale detto delle “acque Salvie”, l’austera figura di S. Benedetto, accoglie il visitatore. Alla base è scolpita un’iscrizione che avverte che questo è luogo di pace e di preghiera: “Ascolta o figlio: obbedienza senza indugio. Prega e lavora. Qui si affretta chi desidera vedere i cieli aperti; e  la durezza del percorso non lo distoglie dal santo proposito. Sempre le cose difficili si ottengono con grande fatica. La vita beata passa sempre per uno stretto sentiero.”

Una volta entrati non possiamo negare l’emozione nell’aver pensato che quel luogo ha visto il martirio di San Paolo. Figura che incondizionatamente e definitivamente ha detto sì, rinnegando tutto ciò che era stato il proprio passato. Abbiamo poi bevuto con fede l’acqua scaturita dai tre punti in cui rotolò la testa di San Paolo pregando perché interceda per la nostra fede.

exvotoLasciata l’abbazia ci siamo diretti al Santuario della Vergine della Rivelazione. Ci ha accolto la via degli angeli con frasi dedicate agli angeli e a Maria: tantissimi gli ex-voto appesi a testimonianza di una fede viva e non solo fatta di superficiale devozione.
Quello che ci ha colpito, sono state le epigrafi poste all’inizio e alla fine che elencavano le definizioni che Santi hanno dato nel tempo a Maria.

Saliti sul pullman ci siamo diretti in Centro. Presso la Chiesa di San Giuseppe al Trionfale ci ha accolto Don Wladimiro. Abbiamo posto ai piedi dell’altare lo striscione e Don Fabio ha celebrato l’eucaristia. Al termine è stato benedetto lo striscione che avremmo portato con noi in San Pietro.

L’arrivo a San Pietro è stato emozionante e un po’ movimentato. Per motivi di sicurezza i bastoni che reggevano lo striscione sono stati fermati all’ingresso… poco male: c’è chi ha usato le proprie stringhe e voilà, lo striscione era appeso e in bella vista. Ci siamo posizionati nel primo settore il sagrato era ben visibile e non ci sembrava di essere così vicini!
statuaA più di due ore di attesa dall’inizio della celebrazione si respirava già un’aria di festa e preghiera ma quando la statua di Maria ha iniziato il pellegrinaggio tra i fedeli, l’emozione si è fatta veramente sentire. Tutti hanno salutato il suo arrivo sventolando i classici fazzoletti bianchi, la processione ha toccato tutta piazza San Pietro fermandosi nel punto preciso in cui ci fu l’attentato a Giovanni Paolo II.
Alle 17.00 l’arrivo del Papa e l’inizio della celebrazione. Prima però il suo omaggio: un rosario che lui stesso ha messo ai piedi della statua. La Via Matris che ripercorreva le tappe principali della vita di Maria è durata quasi un’ora e alla fine la statua è stata accompagnata all’interno della basilica di San Pietro perché sarebbe stata trasportata per la veglia serata al Santuario del Divino Amore. Tra i tanti momenti ricorderemo l’attimo in cui sotto lo sguardo fisso di Papa Francesco la statua è passata sotto la croce posta sul Sagrato: così come 2000 anni fa, Maria “stava sotto la croce”… insieme a noi.

A fine celebrazione, il tempo di una fugace visita a Santo Spirito in Sassia, Santuario dedicato al culto della Divina Misericordia al quale come tutti sappiamo è stato grande devoto Giovanni Paolo II tanto da dedicare la domenica dopo Pasqua al culto della Divina Misericordia. Ricordiamo inoltre che il 27 aprile 2014, proprio il giorno della Divina Misericordia, saranno proclamati Santi sia Giovanni Paolo II che Papa Giovanni XXIII.
Arrivata l’ora di prendere il pullman ci siamo diretti in albergo, dove ci aspettava la cena e un po’ di meritato riposo.

Domenica la sveglia era puntata di buon mattino: partenza pullman ore 6.15.Una volta fatta colazione potevamo partire alla volta di San Pietro dove Ci aspettava la Santa Messa. Che l’evento fosse importante l’abbiamo intuito dal numero di persone accalcate già dalle prime ore del giorno per entrare. Dopo qualche spintone e armati di pazienza, siamo riusciti a entrare riposizionandoci quasi nella stessa posizione del giorno precedente.
I meravigliosi incontri in attesa della celebrazione, come le sorelle della Comunità Fiat Totus Tuus di Isernia hanno reso la giornata ancora più speciale perché ci è sembrato di vivere le parole di Papa Francesco dette il giorno precedente, “uniti in una sola Chiesa, Maria ci prende per mano e ci porta all’abbraccio con Gesù che è Misericordia”.

La celebrazione della Santa Messa è stata molto intensa, così come le parole di Papa Francesco “mi lascio sorprendere come ha fatto Maria? O mi chiedo nelle mie sicurezze? Lascio entrare Dio nella mia vita? Dio ci sorpende col suo amore ma chiede fedeltà nel seguirlo… noi possiamo non essere fedeli ma lui non può e ci chiede la stessa fedeltà! Perseverare è questo. Quale difficoltà anche nel matrimonio: è facile dire sì ma poi non si riesce a ripetere questo sì ogni giorno… Maria ha detto sì che ha sconvolto la sua esistenza ma non è stato l’unico, è stato il primo di tanti sì pronunciati in momenti di gioia e dolore come quello sotto la croce. Donna fedele e forte, sempre. E noi? Siamo fedeli ogni giorno? E lui aggiunge che se anche noi non siamo sempre fedeli lui con la sua Misericordia non si stanca di tenderci la mano! Questo è il cammino definitivo, sempre col Signore mai andare nella strada del provvisorio. La fede è fedeltà definitiva come quella di Maria (…). Penso ai lebbrosi su 10 solo uno è tornato (…) è così importante chiedere e quante volte invece è difficile ringraziare? (…) spesso diamo tutto per scontato! Permesso, scusa e grazie. Queste sono le parole che salvano la famiglia. Invochiamo Maria perchè ci faccia sorprendere da Dio ogni giorno, a lodarlo e ringraziarlo ogni giorno perché e lui l’unica nostra forza”.

Prima dell’Angelus, Papa Francesco ha consacrato il mondo al cuore immacolato di Maria con questa preghiera.

Inutile dire che tutti noi abbiamo avuto la reale sensazione di vivere un momento storico. Il silenzio in San Pietro nonostante le migliaia di persone presenti era irreale. Al termine della celebrazione Papa Francesco ha poi voluto salutare i fedeli da vicino passando con la papa-mobile vicino alle transenne. La gioia per noi è stato vederlo così vicino per ben due volte e soprattutto avere la certezza che abbia salutato il nostro gruppo ma, in particolare la nostra piccola Teresa! Ecco la foto meravigliosa di quell’attimo in cui papa Francesco si gira e incrocia il suo sguardo per salutarla!

Papa Francesco Madre della MisericordiaPotremmo aggiungere migliaia di parole che non riuscirebbero però a esprimere pienamente ciò che si prova dopo un’eserienza così intensa. Siamo sicuri che Maria accompagna il nostro cammino e di tutti coloro che ci hanno accompagnato spiritualmente in questo viaggio. Siamo certi che, così come ha fatto fino a oggi, continuerà a riversare grazie su grazie su ognuno di noi che siamo suoi figli. Lei è nostra Madre e chi più di lei può capire ciò che abbiamo bisogno? Affidiamole allora ogni nostro dubbio, ogni nostra sofferenza perché è solo grazie alla sua intercessione che possiamo giungere a quell’abbraccio infinito che è l’amore di Gesù!

Grazie a tutto il gruppo, grazie per le risate… un po’ meno per i canti (vero Don Fabio?!)… speriamo di poter rivivere presto e insieme una nuova esperienza di fede e preghiera!

 

Pellegrinaggio a Roma, 12 e 13 ottobre – programma definitivo

gallivaggio_striscione_clinicaPellegrinaggio a Roma, 12 e 13 ottobre in occasione dell’evento voluto da Papa Francesco per l’anno della fede: la vera statua della Madonna di Fatima sarà a San Pietro per la consacrazione del mondo al cuore immacolato di Maria.

PROGRAMMA DEFINITIVO

SABATO 12

-PARTENZA PER ROMA:
>h: 00.00 Sondrio
>h: 00.30 Colico
>h. 1.30 Erba
– arrivo a Roma IN MATTINATA.
– Celebrazione Santa Messa presso Parrocchia San Giuseppe al Trionfale
– Pranzo c/o self service
– Primo pomeriggio Trasferimento in San Pietro
– ore 17.00 accoglienza statua della Madonna di Fatima e celebrazione col Santo Padre
– Cena e pernottamento c/o Park hotel Ginevra – Via San Giovanni Della Croce, 35, 00166 Roma – tel 06 8339 3163

DOMENICA 13
-partecipazione Santa Messa in San Pietro e Angelus
-pranzo e Tempo libero
-ore 14.30 partenza e rientro in serata

COSTO 150 € e comprende: viaggio in pullman, pernottamento in 1/2 pensione, assicurazione e tassa soggiorno.

VERSAMENTO CAPARRA: per confermare il posto si richiede una caparra di 50 euro da versare sul conto dell’Associazione o da consegnarea mano. Saldo entro l’8 ottobre. SPECIFICARE COME CAUSALE “PELLEGRINAGGIO ROMA, COGNOME E NUMERO POSTI”; qui i dati:
http://www.piccolacasadellaprovvidenza.it/sostegno/

PER DUBBI INFO O DOMANDE: info@piccolacassadellaprovvidenza.it
oppure chiamare Antonella (numeri e contatti su sito http://www.piccolacasadellaprovvidenza.it/contatti/)

ULTIMI POSTI DISPONIBILI

fatima

Pellegrinaggio a Roma, 12 e 13 ottobre

Edit (1 ottobre 2013)
LINK al post aggiornato

gallivaggio_striscione_clinicaPellegrinaggio a Roma, 12 e 13 ottobre in occasione dell’evento voluto da Papa Francesco per l’anno della fede:  la vera statua della Madonna di Fatima sarà a San Pietro per la consacrazione del mondo al cuore immacolato di Maria.

Per l’occasione, vorremmo organizzare un pellegrinaggio aperto a associati, famiglie e amici.
Partenza sabato 12 e ritorno domenica 13.
Siamo fase organizzativa e serve capire con la massima urgenza quante persone sono interessate e aderirebbero così da definire i costi (che saranno il più economico possibile tenendo conto di famiglie e ragazzi) e confermare le prenotazioni per tempo.
Dai la tua adesione CON LA MASSIMA URGENZA ai numeri dell’associazione, a info@piccolacasadellaprovvidenza.it  o sulla nostra Fanpage.

Edit (17 settembre 2013)
Siamo già in 30 ! Tra poco sapremo i costi, intanto il programma di massima è questo:

SABATO 12
> mattino presto partenza in PULLMAN
> pranzo da definire
> NON andremo a San Pietro. La statua arriverà a San Pietro alle 17, ma poi sarà trasferita al Santuario del Divino Amore presso il quale ci sarà la preghiera serale e l’adorazione alla quale noi parteciperemo.
> cena al sacco

DOMENICA 13
> mattino trasferimento per la Santa Messa in San Pietro
> rientro

fatima